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Mercoledì 15 aprile

Salmo

SALMO 104 (105)

Alleluia, alleluia, alleluia.

Rendete grazie al Signore e
invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere.
A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie.

Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.

Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio;
su tutta la terra i suoi giudizi.

Si è sempre ricordato
della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
dell’alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco.

Vangelo del giorno

(Lc 24,13-35)

Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Emmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto.

Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».

Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Riflessione

Carissimi, oggi il vangelo ci riporta una esperienza a dir poco attuale per noi, è il racconto dei discepoli di Emmaus. Gesù il Risorto è in mezzo a loro e spiega le scritture, di come tutte abbiano profetizzato la sua passione, morte e risurrezione.
Questi discepoli non riconoscono Gesù, così come abbiamo visto di Maria di Magdala. Perché sono chiusi nel loro dolore, sono bloccati dal loro passato, non comprendono il presente, non credono nel futuro. Con la Risurrezione di Gesù tutto è cambiato.
Anche per noi, in questo tempo, con il Corona Virus, tutto è cambiato. Siamo chiusi, attendiamo una ripresa, dobbiamo sperare fortemente in un nuovo presente e in un radioso futuro, anche se non sarà più come prima.
Dobbiamo essere pronti a reinventarci tutti, in un modo nuovo. Gesù si è reso presente in mezzo a noi con la Parola. Si è fatto nostro Maestro e sono sicuro ha infiammato i nostri cuori. Ci sarà un tempo in cui fuggiremo dalle nostre case per annunciare la Risurrezione di Gesù. Ci saranno tempi nuovi, cieli nuovi e il Signore tergerà ogni nostra lacrima.
Vi voglio bene e il nostro amore in Cristo Gesù, vincerà il mondo!
Preghiamo per noi tutti, che il Signore infiammi i nostri cuori e ci dia di riconoscerlo sempre nei nostri fratelli.

Tutto il bene ci viene dal Signore.
Uno solo è il vero Dio.
Solo Lui sana la tua piaga,
rende luce ai tuoi occhi,
spegne la febbre nelle tue vene.
Noi, Cosma e Damiano,
non siamo che suoi strumenti:
solo in Dio devi aver fede e guarire

Preghiera finale

Regina del cielo, rallegrati, alleluia.
Cristo che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
prega il Signore per noi, alleluia

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