II Consiglio Pastorale Parrocchiale, costituito in ogni parrocchia della Diocesi, in conformità al can. 536 §1, è organismo di comunione e di corresponsabilità nella missione ecclesiale a livello parrocchiale.
La funzione principale del Consiglio Pastorale Parrocchiale sta nello studiare e attuare gli orientamenti pastorali diocesani in ordine alle iniziative pastorali che riguardano la parrocchia (cfr. can. 511).

Il Consiglio pastorale parrocchiale è composto da:

  • membri di diritto (il parroco, i vicari parrocchiali, i diaconi che prestano servizio nella parrocchia, i rettori delle chiese esistenti nel territorio parrocchiale, un membro di ogni comunità di istituto di vita consacrata esistente nella parrocchia, il presidente dell'Azione Cattolica parrocchiale);
  • un membro del Consiglio parrocchiale per gli affari economici;
  • membri eletti all'interno di ciascun settore dell'attività pastorale;
  • un rappresentante di ogni aggregazione laicale presente in parrocchia;
  • un membro di ciascun Comitato per le feste operante in parrocchia;
  • membri liberamente eletti dall'assemblea parrocchiale;
  • membri designati liberamente dal parroco.

I nominativi dei membri devono essere comunicati all'Ordinario diocesano.

II Consiglio Pastorale Parrocchiale dura in carica quattro anni e assolve le funzioni ordinarie fino all'insediamento del nuovo Consiglio Pastorale. I membri del Consiglio possono essere eletti o designati per un massimo di due mandati consecutivi.
Le dimissioni di un membro del Consiglio devono essere presentate per iscritto al parroco e da lui accettate formalmente.